Laboratorio di gioielleria e oreficeria

 

La cura del gioiello

Per quanto riguarda la cura del gioiello consigliamo sempre di togliere i gioielli quando si lavano i piatti o si fanno i mestieri, si fa la doccia, si passano creme detergenti o si spruzza il profumo perché questi prodotti vanno ad intaccare la lucentezza e il colore del gioiello.

È molto importante igienizzare di tanto in tanto i propri gioielli, si può utilizzare un ottimo rimedio casalingo con immersione in alcool etilico e risciacquo con acqua calda. Questa procedura toglierà lo sporco e rendere i vostri gioielli più brillanti.

Si deve fare sempre attenzione, in ogni caso, ai diversi tipi di oggetti e di pietre, come ad esempio gli smeraldi che sono molto delicati o gioielli dalla particolare fattura.

I nostri laboratori sono specializzati nella cura del gioiello per ogni necessità. Le puliture, le rodiature e le lucidature da noi effettuate renderanno il gioiello come nuovo.

 

LUCIDATURA

Il gioiello deve presentarsi nelle migliori condizioni da lucido, dotato del massimo potere riflettente, per ottenere questo effetto la montatura deve essere perfettamente levigata. La lucidatura avviene in 3 fasi: levigatura, pulitura, lucidatura.

1) La levigatura è un operazione molto delicata, poiché se non fatta con cura e da mani esperte, il gioiello potrà cambiare la sua forma originale e perdere la sua simmetria. Inizialmente l’artigiano elimina i segni più evidenti grazie all’uso di lime di varia grandezza, forma e grana. Quando la montatura non presenta più nessun graffio il gioiello è pronto per essere “passato di carta” utilizzando diversi tipi di carta smeriglio.

2) Adesso il nostro gioiello presenta uniformità di colore e forma, si passa quindi alla pulitura che consiste in una prima grossolana lucidatura. Per svolgere questa operazione l’artigiano orafo monta sulla pulitrice una spazzola in crine su cui spalma una pasta di colore giallo, chiamato tripoli. Adesso il gioiello è pronto per essere lucidato.

3) Per la lucidatura l’artigiano cambia spazzola alla pulitrice, montando una spazzola più delicata e meno aggressiva, in feltro, su cui spalma una pasta di colore rosso, chiamato rossetto. Con molta cura e dedizione lucida il gioiello, aiutandosi anche con spazzole di varie forme, a cono, a cilindro, a fungo, per riuscire a lucidare tutte le parti del gioiello.

 

SABBIATURA

Operazione meccanica consistente nel rendere una superficie granita ossia capace di rimandare la luce in tutte le direzioni, ciò che si dice per diffusione.

Questo effetto è la conseguenza di innumerevoli piccoli “crateri” ottenuti per azione dei granelli di sabbia sull’oggetto.

Il nostro laboratorio è dotato di veri e propri impianti di sabbiatura, l’operatore, soffiando aria compressa per lanciare l’abrasivo sul gioiello, crea questi piccoli crateri invisibili all’occhio umano.

L’abrasivo è formato da comune sabbia marina, in alcuni casi utilizziamo sabbia metallica, che ha la proprietà di essere più pesante e quindi più efficace.

 

INCASSATURA

L’incassatore ha il compito di fissare diamanti e altre pietre preziose sui gioielli attraverso castoni o ricavando dei piccoli pilastrini dal metallo (incidendolo con i bulini) che verranno addossati sulla pietra. Con molta attenzione cambia posizione alla pietra fin quando non trova il massimo punto riflettente della stessa gemma. Nessuna colla viene utilizzata per l’incassatura di pietre preziose. Le colle speciali vengono utilizzate unicamente come garanzia alla tenuta su perle o altre pietre semipreziose che vengono impernate e incollate con una colla speciale.

1) La griffe è sicuramente l’incassatura più usata. La pietra preziosa è rialzata dalla montatura e sostenuta con eleganza e semplicità da 4 o più punte metalliche.

2) Il battuto è un altro tipo di incassatura che richiede mani esperte e molta precisione. Il castone è formato da una sottile striscia di metallo che circonda la pietra, i cui bordi vengono leggermente ribattuti sulla pietra attraverso punzoni e martelli particolari.

3) Il pavè è un tipo di incassatura che risalta subito all’occhio per la sua bellezza e luminosità. Il pavè è formato da un insieme di pietre (tappeto) che sono incassate direttamente sul metallo, così vicine le une alle altre che difficilmente si riesce a scorgere il metallo.

 

INCASSATURA AL MICROSCOPIO

Le tecniche di oggi sono sempre più raffinate, così come gli strumenti utilizzati per migliorare la qualità di finitura. Grazie ad un potentissimo microscopio è possibile una maggior precisione nell’incassatura e di conseguenza un risultato eccellente in termini di sicurezza e luminostià.

 

RODIATURA

Il rodio è un metallo che acquista molta importanza poiché deperibile per via galvanica. La rodiatura galvanica è l’ultima finitura che serve per conferire al gioiello in oro bianco uniformità di colore, bianchezza, lucentezza e resistenza all’abrasione.

Il gioiello rodiato per via galvanica inizia ad ossidarsi dopo i 300°C. Oggi la rodiatura viene utilizzata anche nei gioielli in argento per evitarne l’ossidazione e renderne l’aspetto più luminoso. Anche sui gioielli in platino moderni viene utilizzata la rodiatura per renderne un colore più luminoso e brillante.

 

DORATURA

Grazie agli impianti galvanici avanzati presenti nel nostro laboratorio orafo, eseguiamo oltre la rodiatura, anche la doratura per via galvanica. Il procedimento è uguale a quello utilizzato per la rodiatura, cambierà però il risultato finale, infatti la doratura oltre a dare uniformità di colore darà al gioiello il colore dell’oro puro a 24 carati.

 

INCISIONE

L’incisione è un disegno reso indelebile per asporto di materiale. L’incisione può avvenire per azione di acidi (isolando con cere particolari le parti da rispettare), per via meccanica (attraverso pantografi, strumenti che all’estremità presentano una punta di diamante, che venendo a contatto con il metallo lo scalfisce e lo incide) o attraverso dei ferri chiamati bulini.

L’incisione più antica è quella eseguita a mano con i bulini. Poiché l’incisione è un procedimento preciso e impegnativo è sconsigliato disegnare il lavoro man mano che lo si esegue.

In base al tipo di incisione e quindi di taglio che bisogna eseguire, l’incisore valuterà che tipo di bulino usare, si differenziano per larghezza, spessore, sezione e forma.

Oggi oltre alla maestria dell’incisone a mano in stile classico effettuiamo moderne incisioni su diversi tipi di materiali dai metalli, alle pelli ed ancora su pietre di vario genere. Questo avviene grazie ad una potente macchina “Il Laser” con il quale è possibile incidere con una precisione assoluta.

btt
0

Your Cart